Statuto
dell’Associazione Culturale “Griselda”
- atto depositato presso notaio Rosanna Montano (FIRENZE) – Rep. N°30776 Fasc. N°5267 -
- Costituzione
- Finalità
- Rapporti istituzionali
- Patrimonio
- Socie
- Organi dell'Associazione
- Esercizi sociali e Bilancio
- Scioglimento e Liquidazione
- Norme applicabili
Associazione Culturale "Griselda"
c. f. 91018180488
Viale Matteotti n. 186
50052 Certaldo (FI)
Tel e Fax: 0571667770
info@griseldascrittura.it
Art.1 Costituzione
E’ costituita l’associazione culturale “Griselda”, con sede Certaldo Alto, Palazzo Pretorio.
L’indirizzo della sede potrà variare, secondo le esigenze che matureranno nel tempo, con delibera del
Consiglio Direttivo.
L’associazione è retta dalle norme di questo statuto e ha durata illimitata.
Art.2 – Finalità
L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, non ha fini di lucro e ha per oggetto lo svolgimento di attività nei settori
• Istruzione
• Formazione
• Promozione della cultura e dell’arte
Nello specifico si propone le seguenti finalità
• Promuovere la realizzazione di interventi tesi alla diffusione e valorizzazione della cultura delle donne
• Organizzare attività volte a facilitare un qualificato accesso delle donne al mondo del lavoro
• Favorire il confronto e il dialogo fra diverse culture
• Promuovere relazioni istituzionali (Regione, Provincie, Comuni, Circondario) mirate all’integrazione delle
politiche culturali ed educative
Per raggiungere i suddetti fini, l’Associazione si propone di
• Fondare una Scuola di Scrittura per offrire occasione di potenziamento a talenti individuali e per
promuovere concrete opportunità per accedere al mercato del lavoro editoriale con adeguate qualifiche
• Tenere corsi di insegnamento, di perfezionamento, di aggiornamento e di formazione professionale
• Creare eventi a carattere regionale, nazionale e internazionale quali corsi, seminari, stages e quanto altro
possa contribuire alla conoscenza e alla diffusione della cultura delle donne
• Attivare incontri interculturali
• Predisporre iniziative di vario genere, anche a livello scientifico e di ricerca, per promuovere l’acquisizione e
il confronto dei linguaggi di genere
• Di svolgere tutte le attività di promozione e di incremento, anche in ordine finanziario, per il
raggiungimento delle suddette finalità
L’Associazione si inibisce espressamente lo svolgimento di attività diverse da quelle sopra elencate fatta
eccezione per quelle ad esse connesse.
Art.3 – Rapporti istituzionali
L’associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica e privata
nell’ambito degli scopi statutari oppure associarsi con altre istituzioni, riconosce comunque come
interlocutori privilegiati gli Enti Locali e principalmente il Comune di Certaldo.
Art.4 – Patrimonio
Per svolgere la sua attività e per il raggiungimento delle finalità predette, l’Associazione potrà ricevere
contributi di ogni tipo, lasciti e donazioni, sia da persone fisiche che da Enti.
Il patrimonio è costituito da
• Quote e contributi associativi fondi di riserva costituiti da eccedenze di rendiconti dei periodi precedenti
• Contributi di privati
• Contributi dello Stato, di enti o istituzioni o istituzioni pubbliche finalizzate al sostegno di specifiche e
documentate attività o progetti
• Contributi di organismi internazionali
• Donazioni o lasciti testamentari
• Rimborsi derivanti da convenzioni
• Ogni altra entrata conseguita nel rispetto delle finalità istituzionali
• Rendite di eventuali beni dell’associazione
La qualifica di associato è intrasmissibile e l’entità della quota associativa è stabilita dal Consiglio Direttivo.
Il rendiconto economico e finanziario, redatto dalla Tesoriera, comprende l’esercizio sociale dall’1 gennaio
al 31 dicembre di ogni anno e deve essere approvato dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea entro il 30
aprile dell’anno successivo. Ulteriore proroga può essere concessa in caso di comprovata necessità o
impedimento.
Art.5 – Le socie
Sono socie dell’Associazione coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e coloro che saranno ammesse
dal Consiglio Direttivo in quanto condividono gli scopi dell’Associazione e vengono ritenute idonee al loro
perseguimento.
Tutte le socie hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell’Associazione e sono tenute a pagare
una quota associativa annua che verrà determinata dal Consiglio Direttivo con delibera da assumere entro il
mese di Dicembre di ogni anno e valida per l’anno successivo.
Le prestazioni fornite dalle socie, a titolo volontario, non potranno essere retribuite, tranne per specifici
incarichi assegnati per contratto dal Consiglio Direttivo.
Possono far parte dell’Associazione tutte le donne che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, a
condizione che ne condividano le finalità.
Il numero delle socie è illimitato.
La partecipazione all’Associazione è a tempo indeterminato.
L’ammissione all’Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo.
Le socie sono tenute all’osservanza del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni
prese dagli organi sociali nel rispetto della legge. Dovranno cooperare, ciascuna secondo le proprie
possibilità, per il conseguimento della finalità dell’Associazione. Inoltre ogni socia può proporre idee,
programmi, attività al Consiglio Direttivo che dovrà deliberare in proposito.
Le socie hanno diritto a partecipare alle Assemblee sociali, a esprimervi il loro voto, qualora siano in regola
con il pagamento della quota, e a essere elette negli organi dell’Associazione.
Possono frequentare i locali dell’Associazione e partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni
promosse dall’Associazione, pagando, ogniqualvolta si richieda una quota di iscrizione , la metà della cifra
prevista.
Le associate hanno diritto di voto per l’approvazione o modificazione dello Statuto, dei regolamenti e per la
nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
La qualifica di socia si perde per
• Decesso
• Mancato pagamento della quota o contributo associativo per due anni consecutivi
• Dimissioni indirizzate al Consiglio Direttivo
L’esclusione per gravi motivi, ai sensi dell’Art.24 del Codice Civile, è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Le socie recedenti o escluse, e che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non
possono riprendere i contributi versati e non possono vantare alcun diritto sul patrimonio
dell’Associazione.
Art.6 – Organi dell’Associazione
Sono organi e cariche dell’Associazione:
• L’Assemblea delle socie
• Il Consiglio Direttivo
• La Presidente
• Il Collegio dei Revisori
Assemblea
L’Assemblea è costituita da tutte le socie di cui all’art. 5 e può essere convocata in sede ordinaria o
straordinaria.
L’Assemblea è sovrana e delibera a maggioranza di voti. È valida in prima convocazione con la presenza di
almeno la metà delle socie; in mancanza del numero minimo l’Assemblea sarà valida in seconda
convocazione, mezz’ora dopo la prima, qualunque sia il numero delle socie presenti.
Le deleghe ad altre associate sono ammesse solo nelle assemblee straordinarie.
Può riunirsi in seduta ordinaria e straordinaria; è presieduta dalla Presidente, ed in sua assenza da una sua
delegata o dalla Segretaria.
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata a cura della Presidente o da chi ne fa le veci, almeno una
volta ogni anno, entro quatto mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale ovvero entro il 30 aprile, per la
discussione e l’approvazione della programmazione annuale delle iniziative, per la discussione e
l’approvazione del rendiconto economico e finanziario. L’Assemblea ordinaria deve essere inoltre
convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta da almeno un terzo delle
associate.
Assolve i seguenti compiti
• Elegge i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori
• Approva la relazione contenente le linee generali e il programma delle attività dell’anno solare presentato
dal Consiglio Direttivo
• Approva il bilancio dell’esercizio sociale
• Delibera su tutte le materie eventualmente sottoposte al consiglio direttivo
Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante lettera spedita a ciascuna socia almeno cinque giorni
prima della data fissata per la riunione oppure per posta elettronica o per fax.
Sono di competenza dell’assemblea straordinaria le delibere di modifica dell’atto costitutivo o dello statuto,
nonché lo scioglimento e la liquidazione dell’associazione. L’assemblea straordinaria delibera in prima
convocazione con il voto favorevole di almeno il 51% delle socie e in seconda convocazione con la
maggioranza delle presenti.
Le deliberazioni di scioglimento dell’Associazione deve essere approvata, sia in prima che in seconda
convocazione, col voto favorevole di almeno tre quarti delle socie.
Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da tre a dieci socie.
È inizialmente costituito dalle prime cinque firmatarie dell’atto costitutivo, che successivamente potranno
essere sostituite o affiancate da altre socie elette dall’Assemblea a maggioranza semplice.
Durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo elegge tra le proprie componenti una Presidente, una Segretaria e una Tesoriera.
È convocato dalla Presidente, quando lo ritenga opportuno e a richiesta di ogni singola componente il
Direttivo. Per la validità delle sue deliberazioni occorre la presenza della maggioranza delle Consigliere.
La Consigliera che, senza giustificato motivo, non partecipi a due consecutive riunioni del Consiglio
Direttivo, decade dalla carica e il Consiglio Direttivo potrà provvedere, alla prima riunione successiva, in
ordine alla sua sostituzione.
Il Consiglio Direttivo provvede all’amministrazione del patrimonio e all’uopo è investito di tutti i più ampi
poteri, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, con facoltà di stipulare accordi, convenzioni e
contratti con Enti Pubblici e Privati. Ha facoltà di delegare i suoi poteri alla Presidente o a una delle sue
componenti.
I poteri di straordinaria amministrazione potranno essere delegati ai componenti del Consiglio Direttivo
solo congiuntamente.
Ha il compito di
• Promuovere l’attività dell’Associazione secondo il presente Statuto
• Prendere tutte le decisioni ordinarie e straordinarie riguardanti la vita dell’Associazione
• Determinarne i compiti e regolarne l’attività
• Attribuire incarichi alle associate per la gestione dei servizi relativi all’attività dell’associazione
• Deliberare sull’ammissione e l’esclusione delle socie
• Stabilire l’ammontare della quota associativa annua
• Produrre all’assemblea annuale delle socie una relazione sull’attività svolta, i rendiconti preventivi e
consuntivi
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza qualificata di 2/3 delle
componenti.
In caso di parità prevale il voto della Presidente.
Il Consiglio Direttivo dovrà tenere un libro di cassa, un libro verbali delle Assemblee, un libro verbali
Consiglio Direttivo e un libro delle socie, vidimati dalla Presidente, che attribuirà l’incarico di redigerli e
curarli a una o più componenti del consiglio medesimo.
Presidente
La presidente è nominata per la prima volta nell’atto costitutivo e successivamente dal Consiglio Direttivo.
La presidente assume la rappresentanza legale dell’Associazione, stipula tutti gli atti e i contratti inerenti le
attività sociali, cura il racconto operativo tra i vari organi, tra gli stessi e le associate, presiede le assemblee,
il Consiglio Direttivo.
Nomina fra le componenti il Consiglio Direttivo una Segretaria e una Tesoriera.
La Segretaria sostituisce, in caso di impedimenti, la Presidente in tutte le sue funzioni, con delega del
Consiglio Direttivo.
La Tesoriera ha il compito di redigere i rendiconti preventivi e consuntivi, per sottoporli all’Assemblea e al
Consiglio Direttivo, custodisce somme e valori dell’Associazione ed esegue ogni operazione di cassa
tenendo aggiornata la contabilità.
La Presidente, la Segretaria e la Tesoriera, separatamente o in modo congiunto, possono aprire e gestire,
per conto dell’Associazione, presso una banca di propria fiducia, uno o più conti correnti, per
l’amministrazione dei fondi dell’Associazione e potranno effettuare depositi e prelievi per qualunque
importo.
Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti, anche tra le non socie,
dall’Assemblea, la quale designa anche il Presidente.
Il collegio dei revisori esercita le funzioni di controllo contabile dell’Associazione e ne riferisce
all’Assemblea.
L’associazione può rinunciare a tale Organo.
Art.7 – Esercizi sociali e Bilancio
L’esercizio sociale si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.
Il Consiglio deve tempestivamente predisporre il bilancio dell’esercizio da sottoporre all’approvazione
dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
La bozza di bilancio , nei quindici giorni che precedono l’Assemblea che lo approva, e il bilancio, dopo la sua
approvazione, devono essere tenuti presso la sede dell’Associazione a disposizione delle socie che lo
volessero consultare e ne volessero chiedere copia.
È fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestioni nonché fondi,
riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte per legge o siano effettuate a favore di altri Enti che per legge, statuto o regolamento facciano
parte della medesima e unitaria struttura.
Art.8 - Scioglimento e liquidazione
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deciso dall’assemblea delle socie o per inattività
dell’assemblea protratta per oltre due anni, oltre che per i casi previsti dalla legge.
L’Assemblea nominerà a tale scopo un Collegio di liquidazione, composto da tre socie, che preparerà un
progetto di liquidazione.
Il patrimonio dell’Associazione, in caso di scioglimento per qualunque causa, deve essere devoluto ad altra
Associazione o Ente avente finalità analoghe o fini di pubblica utilità.
Art.9 - Norme applicabili
Per tutto quanto non previsto si applicano le norme di Legge in materia.
F.to: Sandra Landi – Silvia Ciampolini – Carla Borri – Samanta Lombardini – Elisa Gori – Enrica Salvadori – Maria Antonietta Cruciata – Rosanna Montano (notaio)
